Blog - Entry for Defkon1

2008/09/16

Autocostruzione di una USB Lamp snodabile
Category: Elettronica

Author: Defkon1 (2:57 pm)
Volete illuminare la vostra workstation casalinga in modo alternativo e più soft rispetto alla classica lampada da tavolo? Siete stanchi di sguerciarvi quando siete con il portatile alle conferenze?

Avete voglia di cimentarvi con un mod semplice semplice, ma di sicuro effetto?

Se avete risposto sì ad almeno una delle domande precedenti dovete solo continuare a leggere per immergervi nel pazzerello mondo dell’usb a 5v.

Spesa indicativa

  • Cavo usb maschio-maschio € 8.50 (con un cavo m-m potete fare due lampade)

  • Led € 0.50 (rosso semplice) - € 2.50 (blu ultra-bright)

  • Resistenza (non ho idea, ne ho già uno scatolone)

  • Bobina di filo di rame € 1 (dipende poi dalla lunghezza e dallo spessore)

  • Una metrata circa di guaina termorestringente (opzionale)




Procedimento:

1) Tagliate e spellate accuratamente il cavo usb (fate attenzione ai cavetti interni che sono molto sottili). La struttura del cavo è più o meno quell’oscenità che ho tentato di disegnare. Sotto la guaina esterna in pvc troverete una calza di massa e sotto quest’ultima una guaina isolante. Fatevi strada e aprite la guaina isolante (è molto sottile); sotto il rivestimento troverete quindi i quattro cavetti che sono il cuore del cavo. Il nostro interesse sarà unicamente rivolto verso il nero (+) e il rosso (-) (fig.1).
N.B.: in linea di massima i colori e le polarità che ho indicato sono corrette, ma un controllo con un tester non vi farà male certamente.

2) Il mini circuito che andremo ad allestire gira con una tensione nominale di 5v (circa) per cui dovremo proteggere adeguatamente il led che abbiamo scelto. Io ho usato una resistenza da 150 ohm per un led blu ub con una tensione reale su porta usb di circa 5,27v. In questo modo ho ottenuto una caduta di tensione di circa 2,25v in modo da arrivare al led con circa 3,02v, più che adeguata per i nostri scopi.
N.B.: potete autocalcolarvi la resistenza più adatta alle vostre esigenze applicando il led ad un potenziometro e diminuendo via via la resistività. Arrivati ad una luminosità soddisfacente basterà misurare ai capi del potenziometro il resistore adatto ad abbattere la vostra tensione. Con questa tecnica potrete anche calcolare la corrente effettiva che girerà nel led, normalmente qualcosa intorno ai 20 mA.

3) Trovata la resistenza adatta il gioco è semplice: saldate il piedino positivo (quello più lungo) in serie alla resistenza e al cavetto nero (o rosso dipende dalla polarità che avete individuato). Saldate l’altro piedino al cavetto rosso e abbiamo quasi finito. Rivestite le saldature con un po’ di nastro isolante in modo che non ci sia la possibilità che entrino a contatto tra loro.
N.B.: se avete riutilizzato un led preso da un altro circuito è probabile che i piedini siano già stati tagliati. Per vedere quale sia il positivo basta osservare attentamente la base del led: esso ha un lato sfaccettato e non tondo per evidenziare il positivo.

4) Sbarazziamoci dei cavetti inutili. la prima tecnica sta nel ricoprire la testa dei cavetti non utili con un giro di nastro isolante. Un buon metodo ma potrebbe causare un eccessivo rigonfiamento in testa alla vostra lampada. Un altro metodo altrettanto sicuro è tagliare i cavetti non utilizzati sensibilmente più corti rispetti ai due di polarità e più corti tra loro in modo da non rischiare eventuali corti (fig. 2).
Tagliate inoltre la calza in eccesso.

5) Rivestite la vostra lampada con del filo di rame, ferro, …, in modo da poterle far mantenere una posizione fissa. State attenti: i fili metallici sono ottimi conduttori di elettrici e possono causare corto circuiti. Rivestite opportunamente con del nastro isolante la parte alta (quella con le saldature e fili scoperti), in modo da non avere problemi. Ricoprite il tutto con una guaina termorestringente, una passata d’accendino e il gioco è fatto!
N.B.: in alternativa alla guaina termorestringente è possibile utilizzare anche il nastro isolante, ma è meno professionale .



VARIANTI

- il colore del led (ovviamente)

- inserire un potenziometro in serie alla resistenza in modo da poter aumentare/diminuire la luminosità

- inserire più led (ovviamente ricalcolando i carichi e le resistenze)+

- inserire un interruttore in serie alla resistenza (per l’ON/OFF)

- applicare un cilindretto intorno al led in modo da concentrare la luce in un solo punto


Articolo originale postato il 5/2/2004 su ModdingPlanet.it
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